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Diritti irrinunciabili del viaggiatore

Tutte le strutture ricettive con modalità d'applicazione commisurate, se del caso, alle rispettive peculiarità, sono tenute al rispetto di norme pubblicistiche, poste nell'interesse della collettività, a tutela di diritti basilari e irrinunciabili. Divieto di discriminazione.
L'art. 187 del Regolamento di Attuazione delle norme di Pubblica Sicurezza, dispone che gli esercenti non possono, senza legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque ne faccia richiesta e corrisponda il prezzo.
Tutela dei disabili.
L'art. 5/3 del D.M. 236/1989, così recita: "Ogni struttura ricettiva (alberghi, pensioni, villaggi turistici, campeggi, etc.) deve avere tutte le parti e i servizi comuni ed un determinato numero di stanze, accessibili anche a persone con ridotta o impedita capacità motoria. Tali stanze devono avere arredi, servizi, percorsi e spazi di manovra che consentano l'uso agevole anche da parte di persone su sedia a ruote. Qualora le stanze non dispongano dei servizi igienici, deve essere accessibile sullo stesso piano, nelle vicinanze della stanza almeno un servizio igienico" (omissis) L'art. 2 della legge 203/1995 prevede inoltre, tra le funzioni attribuite alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al punto 1., il “sostegno e promozione del turismo a favore dei soggetti con ridotte capacità motorie o sensoriali".
Diritto alla salute.
Tutte le strutture debbono essere in possesso di autorizzazione igienico-sanitaria (Testo Unico leggi sanitarie e Regolamento igienico sanitario) rilasciata dal sindaco del Comune sede della struttura. Devono inoltre essere munite di idonea areazione, illuminazione, acqua calda e fredda ed essere dotati di attrezzature sanitarie. I controlli e la vigilanza sono esercitate dai comuni, dagli ufficiali sanitari e dall'ente per il turismo (ENIT).
Diritto alla sicurezza:norme antincendio.
La legge 966/1965 e successive modifiche impone a ciascuna struttura il possesso di certificato di prevenzione incendi, rilasciato dal comando provinciale dei vigili del fuoco, previo accertamento della conformità della struttura alle prescrizioni tecniche previste.
Diritto all'informazione.
Tutte le strutture ricettive secondo le rispettive modalità d'esecuzione, devono esporre in modo ben visibile i prezzi praticati con la precisa indicazione dell'incidenza dell'IVA e degli altri oneri accessori. All'esterno dell'esercizio deve essere indicata la tipologia, la categoria e, se previsto, il segno distintivo del livello di classificazione, la denominazione, gli orari e i periodi di chiusura. Normalmente le camere vanno lasciate libere fra le ore 10 e le ore 12, informarsi prima su eventuali regole diverse. Alcuni alberghi, in Italia purtroppo ancora pochi, hanno un servizio di kinderheim, cioè di sale attrezzate ove i bambini possono giocare ed essere curati mentre i genitori si assentano per alcune ore.
Vi sono poi, in alcune strutture, locali appositi per il cambio dei neonati. articolo tratto da www.movimentoconsumatori.it